TANDEM – SEMPRE AL NOSTRO FIANCO (terzo capitolo)

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SU MISURA

Per chi si trova in quella fase della vita nella quale non riesce ancora a comprendere in che modo si possano riconoscere i messaggi angelici, consiglio di non basarsi esclusivamente sulle esperienze altrui.

Conoscere le diverse tipologie di manifestazioni che gli angeli adottano per farci avvertire la loro vicinanza può essere un punto di partenza, ma non esiste un elenco di “segni inconfondibili” ai quali rifarsi per essere certi che ciò che avvertiamo sia realmente una presenza angelica, anziché il frutto di una fantasia galoppante.

E’ vero, durante le apparizioni di questi splendidi esseri di Luce alcuni particolari si ripetono con maggior frequenza rispetto ad altri, però a mio parere gli angeli decidono di farsi sentire da ognuno di noi con metodi assolutamente personalizzati. Questo perché siamo persone uniche ed irripetibili e recepiamo i messaggi in maniera diversa gli uni dagli altri. Amo paragonare le apparizioni angeliche a degli abiti che ci vengono cuciti addosso per poi essere sistemati da un abile sarto dalle mani di Luce.

Leggere i racconti delle esperienze altrui mi ha permesso di capire che gli aiuti angelici possono pervenire nelle situazioni più diverse: in quelle disperate, quando si è ormai convinti di non avere più via di scampo, ma anche nei momenti felici, perché gli angeli amano  condividere la nostra gioia e desiderano renderla ancora più splendente. Ad ogni modo, ciò che può darci realmente la certezza di essere sostenuti,protetti e guidati da un angelo, sono le nostre sensazioni, alle quali però spesso non diamo il giusto ascolto.

La vita che normalmente conduciamo porta ognuno di noi a concentrarci su questioni prevalentemente materiali, impedendoci di entrare in sintonia con le richieste della nostra anima. Quella stessa anima che i nostri angeli vorrebbero abbracciare, nutrire, guidare, curare. Cosa impedisce loro di compiere simili miracoli? L’oscurità che regna dentro di noi.

E’ da poco tempo che ho deciso di accogliere nella mia vita gli angeli ed i loro incredibili prodigi e devo confessare che Il mio cammino di ricerca spirituale non è affatto privo di insidie,tranelli ed ostacoli che mi fanno lo sgambetto. A volte cado rovinosamente, altre volte vacillo, così come vacilla la mia fiducia nella Luce.

Non ho mai creduto e continuo a non credere nel male ,così come ci è stato descritto dalla Chiesa Cattolica. Credo però nella forza devastante dei sentimenti negativi, che portano ad uno stato di rovinosa cecità ed impediscono di godere del bello che ci circonda, anche quando è ad un solo passo da noi. Sono la paura, il dubbio, il senso di colpa, la vergogna, a portare il male dentro le nostre vite. Ci indeboliscono rendendoci terribilmente vulnerabili. Spesso attribuiamo la colpa delle nostre sventure al mondo nel quale viviamo, o a chi ci circonda. A volte è così, ma nella stragrande maggioranza dei casi siamo noi stessi ad auto infliggerci pene e torture. Tale atteggiamento ci porta ad essere chiusi e sospettosi. Ergiamo dei muri altissimi intorno a noi pensando che possano proteggerci, ma questo è solo un enorme errore di valutazione. Un atteggiamento simile, come prima conseguenza, ci impedisce di farci toccare dalla mano guaritrice degli angeli, che sono sempre lì… a nostra disposizione.

Possiamo invocare l’aiuto degli esseri di Luce con grande forza, ma se con i nostri atteggiamenti sbarriamo ogni via d’accesso al nostro cuore, sarà impossibile per loro raggiungerci.

Questo è il motivo per il quale le persone che vedono solo il marcio nella propria vita non potranno mai ricavarne nulla di positivo: sono costantemente collegate ad una grave sensazione di negatività e questo atteggiamento impedisce loro di aprire le braccia, in totale libertà, per farsi inondare e guarire dalla forza della Luce angelica.

Molti di voi potranno trovare le mie considerazioni vacue e sciocche. Anche folli. D’altro canto il mondo pullula di tragicità, di povertà, di sofferenza.

Dove sono gli angeli quando un bambino muore di fame o quando un innocente viene ucciso da una bomba?Dove si nascondono quando un anziano non ha i soldi per fare la spesa o quando un medico non riesce a salvare una vita? Quanti di voi si pongono simili domande? In molti. Anzi tutti. Me compresa.

Io credo fermamente nella reincarnazione e, di conseguenza, non posso che rispondermi in un solo modo, a mio avviso l’unico plausibile. La nostra anima sopravvive sempre al nostro corpo e così ha modo, reincarnandosi, di sperimentare le esperienze più diversificate, che la fanno soffrire o gioire, ma che soprattutto contribuiscono alla sua evoluzione. Di esistenza in esistenza, il nostro spirito è come se frequentasse una scuola. Partendo da quella dell’infanzia deve raggiungere il master universitario. Vi sono quindi milioni di  gradini da salire,esami da superare e molti ostacoli da aggirare,ma sono solo le esperienze vissute durante la vita terrena che possono permetterci di apprendere le lezioni fondamentali che servono a farci poi progredire. A “salire di grado”. Il punto di arrivo non solo quale sia, però questa è l’unica spiegazione che riesco a trovare per tutte quelle volte che gli angeli ci permettono di cadere senza far nulla, rimanendo a guardarci a braccia conserte.

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